Alimentazione senza fine

In campo industriale sta prendendo sempre più piede l’utilizzo di fonti elettriche, passando da batterie tradizionali a quelle al litio. Un simile cambio di paradigma impone una nuova predisposizione per tutto ciò che è riferito ai sistemi di carica delle batterie. PowerCoils, azienda italiana con ventennale esperienza nel settore dei componenti avvolti, partecipa intensamente a questo cambiamento attraverso lo sviluppo e la fornitura dei propri componenti avvolti customizzati per diverse applicazioni nell’ industria elettronica.

Per comprenderne le dinamiche abbiamo incontrato uno dei clienti di vecchia data dell’azienda.

Dal 1996 Mori Raddrizzatori progetta ed esporta in tutto il mondo i propri caricabatterie ad alta e bassa frequenza per apparecchiature elettriche di trazione e movimentazione a uso industriale, che realizza interamente nel proprio stabilimento di Sirmione (BS).

Abbiamo intervistato l’Ing. Enzo Segala, Direttore Generale di Mori Raddrizzatori, per capire meglio come i prodotti PowerCoils rappresentino una solida base di partenza per la realizzazione dei prodotti Mori. “’Le sfide che il mercato contemporaneo impone all’azienda si fanno di giorno in giorno più complesse. Mori Raddrizzatori progetta e produce internamente caricabatterie a uso industriale dal 1996. I nostri articoli sono disponibili da catalogo oppure interamente personalizzabili poiché le esigenze e le condizioni che riceviamo dal mercato sono molto diverse” spiega Segala. “Abbiamo diverse tipologie di prodotto, abbiamo dunque bisogno di componentistica dedicata. PowerCoils comprende perfettamente il contesto nel quale operiamo. Lavoriamo da anni a quattro mani. Il team di PowerCoils e quello di Mori Raddrizzatori operano in sinergia, perfettamente coordinati e questa relazione ci permette di ottenere una qualità ed una affidabilità dei componenti avvolti di altissimo livello. Noi formuliamo le specifiche tecniche, insieme a PowerCoils le analizziamo affinché i requisiti vengano compresi e, laddove necessario, soddisfatti. Successivamente in PowerCoils hanno luogo le fasi dello sviluppo, della prototipazione, della realizzazione di due o tre campioni per procedere al test ed alla validazione dell’avvolto e solo dopo, ha luogo l’avvio del ciclo produttivo”.

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