AMD e Xilinx: altra acquisizione in vista?

 

Si susseguono le voci in merito ad una nuova acquisizione nel mercato del semiconduttori. Ne parla anche il Wall Street Journal, citando fonti anonime, che riferisce che le trattative tra AMD e Xilinx sono in uno stadio avanzato sulla base di una cifra di 30 miliardi di dollari per l’acquisizione di Xilinx da parte di AMD.

Proprio il Wall Street Journal aveva anticipato, mesi fa, le voci secondo cui era in corso una trattativa tra NVIDIA e SoftBank per l’acquisizione di Arm, notizia poi rivelatasi vera con l’accordo tra le due società sulla base di 40 miliardi di dollari.

Xilinx è leader nella produzione di FPGA, semiconduttori in grado di elaborazione parallela e quindi particolarmente indicati nelle applicazioni di Intelligenza Artificiale ed a supporto delle CPU nei data center e nei sistemi automobilistici a guida autonoma dove possono accelerare l’esecuzione di programmi e algoritmi. Altra caratteristica è la riprogrammabilità che li rende particolarmente indicati nelle infrastrutture cellulari, comprese le reti 5G e in numerose altre applicazioni industriali.

AMD produce invece processori per PC e data center, in diretta concorrenza col Intel, leader di mercato.

Proprio Intel aveva acquistato nel 2015 per 16,7 miliardi di dollari Altera, un altro big del settore FPGA. Al momento di questa acquisizione non si sono visti, a livello di prodotto, significativi risultati.

Nel corso del 2020 AMD ha visto incrementare notevolmente le proprie vendite, sia a causa della pandemia che ha prodotto un boom nelle vendite di PC, sia per le difficoltà di fornitura di Intel. Il corso delle azioni AMD ha visto, da inizio anno, un incremento dell’89% portando la capitalizzazione della società a quasi 100 miliardi di dollari.

Decisamente inferiore è stato l’andamento del valore delle azioni di Xilinx a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, in particolare per il divieto di forniture a Huawei. Nel corso dell’anno  le azioni hanno visto un incremento di appena il 9% per una capitalizzazione di borsa di circa 25 miliardi.

Stante queste cifre e la situazione dei mercati internazionali, ancora in forte tensione per l’espansione della pandemia e la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, molti analisti si chiedono se 30 miliardi sia il prezzo giusto per questa acquisizione.

A seguito di queste voci gli indici di borsa indicano oggi (ore 18:45 CEST) una perdita di circa il 4,5% per AMD ed un guadagno di quasi il 13% per Xilinx.

Segno che forse 30 miliardi sono un po’ troppi.

 

 

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