Sistemi intelligenti per l’illuminazione delle Smart Cities

Questo articolo è una panoramica sui sistemi intelligenti di illuminazione pubblica basati su architetture di gestione intelligente per economizzare i costi di illuminazione e mantenere il massimo comfort visivo nelle zone pubbliche delle città. Per realizzare la gestione intelligente dell’illuminazione si fondono varie tecniche statistiche e algoritmi di intelligenza artificiale come le reti neurali artificiali, sistemi multi-agente, algoritmi EM e approcci di progettazione orientati ai servizi. Inoltre, utilizzando un’architettura modulare, completamente adattabile agli attuali sistemi di illuminazione, è possibile raggiunge l’ottimizzazione in termini di consumo energetico e di riduzione dei…

La bioelettronica e i biosensori nei sistemi di apprendimento automatico

credits: synthego.com La bioelettronica integra dispositivi elettronici e sistemi biologici con la capacità di monitorare e controllare i processi biologici. Dall’omeostasi (tendenza naturale alla stabilità delle proprietà chimiche, fisiche e comportamentali degli organismi viventi) ai riflessi sensomotori, il controllo a circuito chiuso con feedback è un punto fermo della maggior parte dei sistemi biologici e fondamentale per la vita stessa. A partire da alcuni esempi in medicina bioelettronica, il controllo a circuito chiuso dei processi biologici utilizzando la bioelettronica non è così diffuso come in natura. L’adozione del controllo a…

Il Video del webinar sulla qualità dell’aria

Negli ultimi tempi, anche a causa del Covid-19, l’attenzione all’aria che respiriamo è aumentata notevolmente. Si cerca di frequentare ambienti sani, puliti e privi di batteri e virus. La contaminazione da Virus e batteri, cosi come l’aria “viziata”, può creare dei disturbi in chi soggiorna in questi ambienti, come ad esempio nausea, mal di testa, nausea etc… Sanificare l’aria che si respira è fondamentale, specialmente nei locali chiusi. Sensibilizzati da questa situazione, il giorno 19 Maggio, Landoni Boris (il responsabile tecnico di Futura Group) e l’Ing. Gianluca Luoni (esperto in…

Come funzionano le celle di carico

Quando si parla di misura del peso di un oggetto, s’intende il rilevamento della forza che questo esercita sul sistema di rilevamento, qualsiasi esso sia, per effetto della gravità terrestre (forza di gravità); ecco perché in Fisica si distingue tra peso e massa, giacché quest’ultima è la consistenza di un corpo, mentre il peso è la percezione che la massa trasmette sotto forma di forza esercitata per effetto dell’accelerazione di gravità. Non a caso massa e peso sono correlate dall’accelerazione di gravità, che mediamente vale 9,81 m/s². Da questo discorso…

Scegliere il giusto protocollo Ethernet industriale

di Vibhoosh Gupta Le applicazioni di automazione industriale si basano sulla connettività dai livelli più bassi a quelli più alti. Le connessioni di campo più basilari sono i punti di I/O cablati, che nel corso degli anni sono stati integrati e poi sostituiti dai bus di campo industriali. Per le comunicazioni tra gli elementi di automazione di livello superiore sono più adatti reti e protocolli di altro tipo. Nell’ultimo decennio, un progresso significativo è stato il crescente utilizzo di Ethernet per la connettività industriale. Ethernet è emersa come un chiaro…

Due modi per azzerare gli errori della catena del segnale con amplificatori chopper

di Evan Sawyer, Systems Engineer, Precision amplifiers, Texas Instruments Con l’aumentare della necessità di catene di segnale a maggiore risoluzione e velocità per apparecchiature industriali (come controllori logici programmabili, bilance e apparecchiature di test automatizzate), aumenta anche la necessità di amplificatori ad alta precisione che agiscano come driver di convertitori analogico/digitale (ADC) e buffer di riferimento di tensione in tali catene di segnale. In questo articolo, tratteremo due comuni problemi che si verificano durante la progettazione di una catena di segnale di precisione e come risolverli. Per prima cosa, è…

La Memoria Frammentata

La profondità di memoria di un oscilloscopio digitale rappresenta il numero massimo di punti (campioni) che lo strumento è in grado di memorizzare e che in fase di visualizzazione andranno a ricostruire la forma d’onda memorizzata. In altre parole, la profondità della memoria dell’oscilloscopio rappresenta la quantità massima di punti disponibile per un’acquisizione. Quanto più è profonda la memoria, tanto maggiore può essere mantenuta elevata la frequenza di campionamento quando si esegue la cattura di un segnale per periodi di tempo prolungati. Ciò a sua volta permette di ottenere misurazioni…

Le memorie UFS

La sigla UFS (Universal Flash Storage) identifica la tecnologia costruttiva utilizzata, sicuramente il futuro per l’archiviazione dati mobile. Si tratta di uno standard definito dalla JEDEC Solid State Technology Association ed al cui sviluppo hanno contribuito i leader del mondo dell’elettronica, Nokia, Sony Ericsson, Texas Instruments, STMicroelectronics, Samsung, Micron, SK Hynix. Nel caso delle memorie UFS il chip contiene sia il modulo di memoria Flash utilizzato per archiviare i dati, sia il controller e l’interfaccia di comunicazione. L’UFS garantisce ottime performance in lettura e scrittura (fino ad arrivare ai 1.333MB/s…

La tecnologia NFMI

NFMI (Near Field Magnetic Induction) è una tecnologia wireless a corto raggio per streaming audio e dati wireless che utilizza un campo magnetico strettamente accoppiato tra i dispositivi. L’NFMI consente anche comunicazioni wireless nelle vicinanze del corpo umano, affidabili, sicure ed efficienti dal punto di vista energetico. Per questo motivo i dispositivi NFMI sono particolarmente indicati per supportare soluzioni di comunicazione per WBAN (Wireless Body-Area Network), ovvero per realizzare dispositivi in ambito medico che si trovano a stretto contatto col corpo umano. In questo caso la tecnologia Bluetooth non è…

Il protocollo 100BASE-T1

Lo sviluppo del protocollo Ethernet 100BASE-T1 (IEEE 802.3bw) è stato pensato per soddisfare le nuove esigenze del settore automobilistico: i sistemi avanzati di assistenza alla guida richiedono una velocità di trasferimento dei dati più elevata, per sfruttare tutte le informazioni acquisite dalle numerose telecamere, oltre a una bassa latenza, per gestire efficacemente il controllo adattativo durante la marcia. Le reti Ethernet consentono di supportare comunicazioni dati veloci e a costi contenuti collegando a un bus comune i diversi sottosistemi elettronici presenti nel veicolo. L’adozione della tecnologia Ethernet permette di semplificare…