CPU: sempre più open

Ha destato una certa sorpresa tra addetti ai lavori e non, il fatto che il nuovo processore di Maxim Integrated – società recentemente acquisita da Analog Devices – studiato per accelerare le applicazioni di intelligenza artificiale nei dispositivi embedded, contenga, a fianco di un processore Arm, un secondo core realizzato con tecnologia open-source hardware RISC-V. Una implementazione necessaria per ridurre al minimo il consumo energetico durante l’elaborazione degli algoritmi di intelligenza artificiale. Probabilmente è la prima volta che questa tecnologia viene applicata in un chip destinato al mercato di massa…

Idrogeno verde, un’occasione da non perdere

Nel settore dello stoccaggio energetico sta emergendo il ruolo dell’idrogeno verde. Tra gli effetti positivi del COVID c’è sicuramente una maggiore attenzione nei confronti delle problematiche ambientali. In realtà già alcuni mesi prima che la pandemia si diffondesse in tutto il mondo, la nuova Commissione Europea aveva posto al centro della propria linea d’azione la lotta ai cambiamenti climatici proponendo un ambizioso Green Deal che avrebbe portato alla decarbonizzazione dell’Europa entro il 2050. Questa visione si è rafforzata dopo la pandemia, con numerosi paesi europei che hanno deciso di investire…

Dal fotovoltaico allo storage, un mondo in rapida evoluzione

Tesla ha annunciato una batteria agli ioni di litio in grado di garantire 4.000 cicli di ricarica prima di degradarsi. Nell’editoriale del numero di luglio proponevamo un piano industriale straordinario per consentire al nostro Paese di diventare un protagonista a livello globale nella produzione di pannelli fotovoltaici e di sistemi di accumulo energetico. Un settore strategico nel quale investire pesantemente anziché disperdere le risorse del dopo Covid-19 in mille rivoli, molti dei quali destinati ad alimentare improduttive spese correnti. Una scelta dettata, oltre che dalla necessità di combattere i cambiamenti…

Il coraggio di scegliere il sole

Immaginare che l’Italia diventi un Paese in grado di produrre pannelli fotovoltaici per 50-100 GW all’anno non è poi così lontano dalla realtà. Pochi giorni fa è stato presentato il piano Colao per il rilancio dell’economia del nostro Paese dopo la tragedia del Coronavirus. Un piano molto controverso con tante (forse troppe) iniziative e con, ancora una volta, troppi finanziamenti a pioggia. Nulla da eccepire per quanto riguarda la spinta alla digitalizzazione del Paese e il sostegno all’innovazione; altrettanto apprezzabile l’impegno per combattere i cambiamenti climatici e il sostegno alla…

Una piccola proposta per il dopo-pandemia e la ripresa economica

    Sono mesi che la nostra classe politica, oltre ad economisti, imprenditori e giornalisti, sta discutendo su come affrontare le conseguenze economiche della pandemia che ha colpito il nostro Paese. In primo luogo ci sono le risorse finanziarie necessarie: MES si, MES no, contributi a fondo perduto da parte della Comunità Europea, Recovery Fund, garanzia pubblica sui prestiti e tanto altro ancora. In molti casi soldi che, se arriveranno, arriveranno troppo tardi. Nel frattempo lo Stato stenta a fare fronte agli impegni più urgenti già presi: la cassa integrazione,…

Internet, un dono per l’umanità

  L’attuale crisi dimostra anche ai più scettici che la distanza sociale cui siamo soggetti sarebbe insopportabile senza Internet. In molti lo hanno definito con queste parole o con termini simili: un dono per l’umanità, una benedizione per tutti. Fino a ieri Internet era considerato da molti un qualcosa di complementare, qualcosa di cui si poteva anche fare a meno. L’attuale situazione di emergenza globale dovuta al Coronavirus ha definitivamente dimostrato quanto sia importante una rete Internet efficiente, capillare e veloce: una rete in grado di abilitare non solo importanti…

La fine del Mondo? No, la fine di un Mondo.

Mentre ci apprestavamo a scrivere dei vantaggi di una tecnologia appena introdotta o di come quel nuovo micro avrebbe migliorato le prestazioni di quel sistema, è successo qualcosa di imprevedibile. La natura, ancora una volta, ha fatto sentire forte la sua voce, infischiandosene delle nostre (presunte) capacità di dominare tutto e tutti: è bastato un piccolo, invisibile, microorganismo per mettere in ginocchio interi Paesi. E questa volta, sfortunatamente, al 10 marzo, nel momento in cui scriviamo queste note, uno dei paesi più colpiti è proprio l’Italia, dove la maggior parte delle…

Ancora un decennio di grandi trasformazioni

In occasione dell’ingresso nel nuovo decennio (2020 – 2030), esperti, società di consulenza e studiosi vari si sono cimentati in previsioni sulle trasformazioni più significative, per la società e per la nostra vita quotidiana, che il decennio appena iniziato ci porterà. Gran parte di queste previsioni concordano sul fatto che la tecnologia è assolutamente imprevedibile e, a fronte di trasformazioni che più o meno tutti ci aspettiamo, potrebbero affermarsi servizi completamente nuovi, così come è successo in passato. Nel decennio appena finito la combinazione tra trasformazione digitale e connettività pervasiva…

Industria italiana, un altro addio?

Mai come in questo caso, i giudizi su una fusione sono stati così contrastanti; ci riferiamo, ovviamente, al recente accordo (ancora in fase di perfezionamento, peraltro) tra FCA e PSA. C’è chi dice che i francesi di PSA abbiamo comprato gli italiani, c’è chi sostiene che l’affare l’abbia fatto FCA e chi, invece, ritiene che una fusione fosse inevitabile. Prima che l’accordo venisse annunciato, FCA capitalizzava 18,5 miliardi (anche per effetto di un significativo calo delle quotazioni negli ultimi sei mesi) mentre PSA veniva valutata 22,5 miliardi. Specchio di una…