Il Design di ONO Exponential Farming inserito all’interno dell’ADI Design Index 2020

Un importante risultato per ONO Exponential Farming che attraverso il design progettato da Thomas AMBROSI è stato selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI (Associazione per il Disegno Industriale) per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2020.

L’ADI Design Index 2020 è il primo volume del ciclo biennale che raccoglie i prodotti preselezionati per il Premio Compasso d’Oro ADI 2022. Ideato nel 1954 da “La Rinascente” e donato poi all’ADI che lo gestisce ininterrottamente dal 1956, il Premio Compasso d’Oro è il più̀ prestigioso riconoscimento della qualità̀ produttiva e progettuale di beni, servizi, processi e sistemi del design italiano. Inoltre, dal 2009, l’ADI Design Index svolge anche il ruolo di selezione annuale per il Premio Nazionale per l’Innovazione, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica.

I prodotti inseriti nel volume sono stati scelti secondo una rigorosa metodologia di lavoro ed esclusivi criteri di merito, dall’Osservatorio permanente del Design ADI composto da oltre 100 esperti, organizzati in commissioni che operano su tre diversi livelli: Commissioni Territoriali, Commissioni Tematiche, Commissione di Selezione finale.

“Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento, che premia il lavoro svolto per rendere una tecnologia rivoluzionaria anche un oggetto di design, figlio della cultura italiana per il bello, l’armonia delle forme ed il benessere dell’anima. Ci piace definirci Game-Changer rispetto a tutto ciò che facciamo ed anche il Design delle nostre farm contribuisce significativamente a rendere l’ecosistema ONO ancor più riconoscibile nel mondo” ha dichiarato Thomas AMBROSI, fondatore di ONO Exponential Farming. “La nostra missione è dare un’accelerazione evolutiva all’attuale tecnologia del vertical farming, grazie al nostro forte know-how in materia di automazione e intelligenza artificiale. Crediamo in un nuovo modo di coltivare, dove la qualità e la disponibilità del cibo, così come la sostenibilità per il nostro Pianeta, siano assolutamente centrali”.

 

 

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