La tecnologia RFID di Murata ha permesso a Bayer di ottenere la completa visibilità della propria catena distributiva


Murata ID Solutions ha reso noto che Bayer S.p.A., uno dei colossi a livello mondiale nel settore della “life science”, ha utilizzato la sua soluzione per il tracciamento RFID (Radio Frequency Identification) per quella che è la prima implementazione su larga scala di questa tecnologia nella Supply Chain dell’industria farmaceutica. Questo progetto pionieristico ha consentito a Bayer di acquisire una visibilità in tempo reale dei propri processi di distribuzione in modo da ottimizzare il servizio ai clienti, migliorare la sicurezza dei prodotti e il tracciamento degli asset e rafforzare la risposta al rischio.

L’integrità è un fattore di vitale importanza per il settore farmaceutico – ha sottolineato Francesco Fantoni Guerci, Ceo di Murata ID Solutions – e l’obiettivo dichiarato di Bayer era quello di ottenere per la catena di fornitura il medesimo livello di trasparenza che caratterizza i suoi avanzati processi produttivi. La tecnologia RFID rappresenta la soluzione ideale in quanto permette di tracciare enormi volumi di prodotti ed assets con un elevato grado di accuratezza ad un costo decisamente competitivo. Potendo disporre di tutte le tecnologie necessarie, siamo stati in grado di implementare l’intero il progetto in tempi estremamente rapidi”.

Il sistema messo a punto da Murata ID Solutions si articola in quattro elementi fondamentali: consulenza, etichette RFID, stazioni e lettori RFID, oltre al tool software id-Bridge (middleware e dashboard) necessario per raccogliere i dati RFID e trasformarli in informazioni a valore aggiunto dettagliate, utili ed immediatamente fruibili. Il progetto, avviato verso la fine del 2019, è divenuto completamente operativo nella primavera di quest’anno.

I vantaggi correlati a questo nuovo livello di visibilità sono apparsi subito evidenti: Bayer è ora in grado di monitorare sia i prodotti sia gli ecologici Green Pallets (in plastica riciclata) utilizzati per trasportarli. Prima di questa innovazione, Bayer riceveva un rapporto su base giornaliera che riportava le spedizioni effettuate dai magazzini degli LSP (Logistic Service Provider) e quelle ricevute dai clienti. In questo modo non era possibile tracciare tutte queste consegne in tempo reale e neppure avere la visibilità relativa al dettaglio del transito delle spedizioni negli hub di trasporto e nelle filiali. Grazie alla tecnologia RFID, Bayer può ora operare in maniera decisamente più proattiva. Ciascuna confezione di prodotti e ogni Green Pallet vengono sottoposti fino a 15 letture RFID nei vari magazzini dei partner in distribuzione, negli hub e nelle filiali che attraversano nel corso del processo di distribuzione, assicurando in tal modo la visibilità in tempo reale in ogni stadio della catena di fornitura.

I dati sono immediatamente visibili sulla Dashboard id-Bridge che li trasforma in azioni proattive, come ad esempio l’invio di un avviso in caso di anomalia – per esempio prodotti in difetto o in eccesso rispetto agli attesi – che permette a Bayer di reagire immediatamente a qualsiasi problema possa presentarsi. Oltre a conferire una maggior rapidità d’azione, i dati vengono utilizzati per il monitoraggio delle prestazioni e il tracciamento dei KPI (gli indicatori delle prestazioni), oltre che per orientare le risposte alle domande dei clienti.

Visti i risultati dello studio di fattibilità iniziale, i partner di Bayer che si occupano della logistica e dei trasporti si sono trovati concordi nell’investire in questo sistema. Hanno infatti percepito che una soluzione di questo tipo avrebbe contribuito a migliorare la loro operatività consentendo non solo un tracciamento e una gestione più accurati, ma semplificando anche le attività di reporting e di trasferimento nelle diverse fasi del processo di consegna.

Nel commentare il successo di questo progetto pionieristico Michele Palumbo, Head of Supply Chain Management di Bayer S.p.A. ha affermato: “Quando Murata ha suggerito una soluzione basata sulla tecnologia RFID l’abbiamo subito considerata come una naturale espansione delle nostre iniziative digitali in corso di svolgimento. Ora abbiamo la visibilità necessaria per ottimizzare i nostri processi di distribuzione e incrementare le prestazioni. Senza dimenticare che, avendo potuto apprezzare il valore aggiunto apportato dalla tecnologia RFID di Murata alle nostre attività durante la recente pandemia, abbiamo ora la consapevolezza che la nostra catena di fornitura ha le doti di resilienza e flessibilità necessarie per mitigare qualsiasi rischio provocato da eventi senza precedenti”.

www.murata.com

 

 

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