L’Industria Italiana guarda al futuro e investe in nuove tecnologie

È quanto emerge dall’analisi condotta dall’Istituto di Ricerca OnePoll per reichelt elektronik. 

La pandemia generata dal Covid-19 e le conseguenze a livello economico hanno posto le aziende italiano dinnanzi a grandi sfide. Sia le grandi che le piccole e medie imprese guardano al futuro con molta attenzione, come confermano i dati di una nuova indagine di reichelt elektronik che mostrano investimenti crescenti sul fronte della digitalizzazione.

L’analisi, effettuata in collaborazione con l’istituto di ricerca OnePoll*, riguarda un campione di 1.500 intervistati a livello Europeo, di cui 253 rispondenti per l’Italia.

Investire: i piani del settore industriale per il 2021
Secondo quanto emerso dall’analisi, oltre l’11% delle aziende che operano nel settore industriale italiano hanno in programma di investire mediamente più del 10% del fatturato annuo nel 2021. Circa il 21,8% degli intervistati afferma di voler pianificare un maggior numero di investimenti rispetto all’anno precedente (fino al +10%), nonostante le previsioni economiche. Il 9,5% investirà la stessa cifra, mentre soltanto circa il 3% prevede di ridurre gli investimenti. Dati che mostrano un andamento più positivo rispetto alle aspettative.

Gli investimenti si concentreranno principalmente sull’acquisto di nuove tecnologie (55%), progetti nell’area dei sistemi informativi (39%), ricerca e lo sviluppo (37%) e attrezzature tecniche quali macchine e utensili per la produzione (24%). Anche durante la fase più acuta della crisi, i responsabili delle decisioni intervistati non hanno mai smesso di guardare avanti, per essere in grado di affrontare il futuro. La ragione principale che spinge le aziende a mantenere alti i propri investimenti, riguarda anzitutto la volontà di rimanere competitivi sul mercato (68%), oltre alla necessità di garantire un elevato livello di operatività di tutti i processi (34%). Circa il 14% degli intervistati ha inoltre dichiarato che il Covid-19 non ha avuto effetti critici sul proprio business, favorendo così investimenti più elevati.

Al contrario, ci sono aziende che nel 2021 saranno costrette a ridurre i propri investimenti del 5-10 per cento, principalmente a causa della pandemia e degli effetti da essa generati (16%), nonché da una prevista diminuzione del rendimento economico nel prossimo anno (5%).

Focus sulla digitalizzazione

La digitalizzazione di tutti i settori aziendali è un elemento molto importante per la maggior parte delle imprese: oltre il 52% dei partecipanti al sondaggio sta pianificando aggiornamenti in questo ambito, mentre il 35% vorrebbe ampliare e migliorare le soluzioni ad oggi esistenti.

Anche l’investimento nell’area dell’automazione riveste un ruolo importante: il 31% sta pianificando l’acquisizione di nuove soluzioni, mentre il 48% intende aggiornare quelle esistenti. Lo stesso vale per l’espansione dell’IIoT: circa il 26 percento sta pianificando nuovi investimenti. Il 32% afferma invece che sta pianificando nuovi progetti per l’espansione del 5G.

Investire nel futuro per fronteggiare la crisi

L’incertezza sugli sviluppi dell’attuale situazione, il timore di un secondo lockdown e i tempi necessari a sconfiggere la pandemia, oltre all’andamento economico che ne deriva, sono fattori che devono far riflettere e gettano alcune ombre sulla forza economica delle imprese” – commenta Ulf Timmermann, Managing Director di reichelt elektronik. “È rassicurante constatare che le aziende non sono paralizzate da questa situazione. In questo momento così importante e delicato, è necessario rimanere ottimisti, mostrare spirito combattivo e investire con fiducia nell’innovazione. Questo è l’unico modo in cui le aziende possono tenere il passo con ritmi sempre più frenetici e con un’economia globale in continuo cambiamento. È estremamente importante essere smart, flessibili e sapersi adattare rapidamente a un contesto in costante evoluzione, soprattutto facendo leva su investimenti in nuove tecnologie intelligenti”.

*Ricerca condotta online su 253 intervistati italiani durante il mese di settembre 2020 dall’agenzia di ricerca OnePoll.

www.reichelt.it

 

 

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