Murata introduce nuovi sensori magnetici con tecnologia TMR per una migliore accuratezza e stabilità di funzionamento


Murata ha annunciato di aver integrato nella propria offerta gli avanzati sensori lineari (mono-dimensionali) e angolari (bi-dimensionali) basati sulla tecnologia TMR (Tunnel Magnetic Resonance) di Crocus Technology. Disponibili in due versioni che si differenziano in termini di intervalli di temperatura operativa e di packaging, i nuovi sensori assicurano un’elevata stabilità di funzionamento in un ampio intervallo di temperatura, compreso tra -40 e +85 °C (oppure da -40 a +125 °C nella versione operante nel range di temperatura estesa).

Il sensore lineare mono-dimensionale (1D) CT100 è caratterizzato da un esteso range dinamico (che copre l’intervallo ±50 mT) e si distingue per l’elevata linearità, grazie a un errore lineare di soli ±0,5% nel range di ±20 mT. Ciò assicura una migliore riproducibilità delle misure, oltre a evitare il ricorso a un circuito di compensazione per gestire le variazioni di temperatura. L’intervallo di tensione di funzionamento del sensore è molto ampio e può variare da 1 a 5,5 V. Misure lineari e rilevamento di prossimità e di corrente sono alcuni tra i settori applicativi tipici di questo sensore.

CT310 è invece un sensore angolare bi-dimensionale caratterizzato da un campo magnetico di funzionamento compreso tra 25 e 90 mT e dotato di uscite differenziali per gli assi seno (SIN) e coseno (COS). Questo sensore è stato espressamente concepito per la misura di posizioni angolari e per il controllo di motori BLDC. L’utilizzo di tecniche di normalizzazione e di cancellazione dell’offset permette di ottenere un errore angolare molto basso, inferiore a 0,6°.

Entrambi i sensori di Crocus possono operare con tensioni di ingresso comprese tra 1 e 5,5 V. Il sensore CT100 viene fornito nei package SOT23 e DFN a 6 pin, mentre CT310 è disponibile in package TSSOP e DFN a 8 pin. Poiché questi dispositivi richiedono un numero veramente minimo di componenti esterni, la loro adozione contribuisce a ridurre gli ingombri a bordo della scheda PCB e accelerare i tempi di sviluppo dei sistemi.

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