Murata presenta nuovi condensatori MLCC con terminali metallici in grado di operare con tensioni elevate anche in ambito automotive


Murata Electronics ha annunciato la disponibilità di due nuove serie di condensatori ceramici multistrato (MLCC) dotati di terminali metallici con dielettrico di classe 1, U2J. La prima serie, identificata dalla sigla KCM e destinata ad applicazioni nel settore automotive, assicura perdite ridotte e un’eccellente stabilità alle alte temperature, tensioni e frequenze. La seconda serie, denominata KRM, è invece di uso più generale e prevede modelli con tensioni nominali di 1250 VDC. Entrambe le famiglie sono state progettate per l’impiego nei circuiti snubber per gli IGBT (Insulated-Gate Bipolar Transistor) solitamente impiegati in ambito automotive e industriale.

Un circuito snubber protegge gli apparati di alimentazione impedendo il verificarsi di picchi (spike) di tensione elevati in fase di commutazione. La componente capacitiva del circuito assorbe la sovratensione generata dall’induttanza del trasformatore o dagli avvolgimenti, proteggendo gli elementi di commutazione e i componenti periferici. Poiché l’uso di moduli interni molto compatti si va sempre più diffondendo nei settori automotive e delle apparecchiature industriali, aumenta di conseguenza la richiesta di componenti elettronici miniaturizzati in grado di resistere a temperature elevate.

Ancora una volta – ha sottolineato Takanori Hibino, Capacitors Product Manager of Murata Europe – abbiamo sfruttato le nostre competenze tecnologiche per lo sviluppo e la realizzazione delle nuove famiglie KCM e KRM. Questi nuovi condensatori MLCC sono caratterizzati da perdite inferiori e generano meno calore rispetto a prodotti simili che utilizzano materiali ceramici con costante dielettrica di valore elevato. Grazie all’utilizzo di un materiale ceramico con compensazione di temperatura in grado di assicurare variazione minime di capacità, questi condensatori sono in grado di gestire in modo efficace tensioni di valore elevato in fase di commutazione”.

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