Nuove funzionalità AI e di sicurezza per i processori IoT di Intel

 

In occasione di Intel Industrial Summit 2020, sono state annunciate nuove e più potenti funzionalità per l’Internet of Things (IoT). I processori Intel® Core™ di undicesima generazioneIntel® Atom® Serie x6000E e Intel Pentium® e Celeron® Serie N e J presentano nuove funzionalità di intelligenza artificiale (AI), sicurezza, functional safety (sicurezza funzionale) e calcolo in tempo reale per clienti di prodotti edge. Con un ampio portfolio di hardware e software, un ecosistema senza paragoni e una base installata di 15.000 unità a livello globale, Intel fornisce soluzioni affidabili per un mercato, quello dei chip per l’edge computing, che si prevede raggiunga i 65 miliardi di dollari nel 2024.

“Per il 2023, fino al 70% delle imprese elaborerà dati all’edge. I processori Intel Core di undicesima generazione, Intel Atom Serie x6000E e Intel Pentium e Celeron Serie N e J rappresentano per noi il più significativo balzo in avanti mai fatto in termini di potenziamento dell’IoT e portano funzioni che vanno a rispondere alle attuali esigenze dei nostri clienti, ponendo al contempo le basi per nuovi avanzamenti dell’AI e del 5G”. ha dichiarato John Healy, Intel vice president, Internet of Things Group e general manager, Platform Management and Customer Engineering.

Le innovazioni offerte dai processori Intel Core di undicesima generazione, Intel Atom Serie x6000E e Intel Pentium e Celeron Serie N e J Series rappresentano una risposta alle sfide che il settore dell’IoT sente maggiormente: edge complexity, costi di esercizio (TCO) e una serie di condizioni ambientali.

Riunendo l’esperienza comune degli sviluppatori, il software e strumenti quali gli Edge Insights for Industrial dell’Edge Software Hub e la Intel Distribution del toolkit OpenVINO, Intel aiuta clienti e sviluppatori ad arrivare più rapidamente sul mercato e a fornire risultati migliori grazie a pacchetti ottimizzati che abilitano percezione, visione, automazione e altre applicazioni edge trasformative. Ad esempio, se combinato con i miglioramenti di processo offerti dalla tecnologia SuperFin dei processori di undicesima generazione, OpenVINO fornisce una quantità di inferenze 2 volte più veloci al secondo rispetto al precedente processore di ottava generazione Intel Core i5-8500 lavorando sulla sola CPU.

Partendo dai processori client recentemente annunciati, il Core di undicesima generazione è specificamente potenziato per applicazioni IoT essenziali che richiedono elevate velocità di elaborazione, computer vision e calcolo deterministico a bassa latenza. Portano miglioramenti delle prestazioni fino al 23% in modalità single-thread, miglioramenti del 19% nelle prestazioni multi-thread e miglioramenti fino a 2,95 volte delle prestazioni grafiche da una generazione alla successiva. I nuovi video decode box consentono al processore di gestire fino a 40 streaming video contemporaneamente a 1080p e 30 fotogrammi al secondo e un output di un massimo di quattro canali video 4K o due canali video 8K. Gli algoritmi di inferenza dell’AI possono gestire fino a 96 unità di esecuzione grafica (INT8) o essere eseguiti sulla CPI con VNNI integrato. Con le tecnologie Intel Time Coordinated Computing e Time Sensitive Networking, questi processori sono in grado di gestire il calcolo in tempo reale fornendo prestazioni deterministiche in una varietà di casi d’uso:

  • Settore industriale: sistemi di controllo mission-critical (PLC, robotica etc.), PC industriali e interfacce uomo-macchina.
  • Retail, banche e ospitalità: segnali digitali intelligenti e immersivi, punti di informazione interattivi, casse automatizzate.
  • Sanità: dispositivi di imaging medicale di nuova generazione con display ad alta risoluzione e diagnostica basata su AI
  • Smart city: video registrazioni su rete intelligente con inferencing AI e analitiche integrate

L’undicesima generazione di Intel ha già più di 90 partner impegnati a fornire soluzioni che rispondano alle esigenze dei clienti.

Intel Atom Serie x6000E e Intel Pentium e Celeron Serie N e J

Questi processori rappresentano la prima piattaforma di Intel potenziata per l’IoT. Forniscono maggiori prestazioni in tempo reale ed efficienza, grafica 3D fino a due volte migliore, un motore di offload in tempo reale dedicato, Intel Programmable Services Engine, che supporta la gestione di dispositivi remoti out-of-band e in-band, opzioni I/O e di storage potenziate e time sensitive networking (TSN) da 2,5GbE integrato. Sono in grado di supportare una risoluzione 4Kp60 simultaneamente su un massimo di tre display, rispettano stringenti requisiti di sicurezza funzionale con Intel Safety Island e comprendono funzioni integrate di sicurezza basata su hardware. Questi processori hanno diverse tipologie d’uso tra cui:

  • Settore industriale: sistemi di controllo in tempo reale e dispositivi conformi ai requisiti di sicurezza funzionale per i robot industriali, oltre che per applicazioni chimiche, su impianti petroliferi e di controllo delle reti elettriche.
  • Trasporti: comandi di veicoli, monitoraggio flotte e sistemi di gestione che sincronizzano gli input di molteplici sensori e azioni dirette su autobus, treni, navi e autocarri semi-autonomi.
  • Sanità: display medicali, carrelli, robot di servizio, macchine ultrasoniche di base, portali e totem che richiedono AI e computer vision con consumi energetici ridotti.
  • Retail e alberghiero: sistemi di punto vendita fissi e mobili per il retail e ristoranti a servizio rapido con grafica ad alta risoluzione.

Intel Atom Serie x6000E e Intel Pentium e Celeron Serie N e J Series hanno già più di 100 partner impegnati a fornire soluzioni.

In occasione dell’Intel Industrial Summit Intel riunisce l’ecosistema IoT industriale (IIoT) per affrontare specifiche sfide di questo settore, estendendo al contempo il campo di ciò che è possibile per l’autonomia delle macchine di domani. Con oltre 40 partner e sessioni più 9 demo, i clienti potranno informarsi su soluzioni integrate, sicure, interoperabili disponibili per trasformare la loro attività riducendo i tempi, i costi e i rischi associati alle implementazioni IIoT.

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