STMicroelectronics rallenta per il COVID-19 ma si prepara ad una ripartenza alla grande

STMicroelectronics ha presentato i risultati finanziari del secondo trimestre 2020 – periodo in pieno COVID-19 – che mettono in evidenza la resilienza (mai termine è stato più appropriato) della multinazionale italo-francese: ricavi netti a 2,09 miliardi di dollari con margine  lordo al 35,0%, margine operativo al 5,1% e utile netto a 90 milioni di dollari.

Nel semestre i ricavi salgono a 4,32 miliardi di dollari con un margine lordo al 36,5%, margine operativo al 7,8% e utile netto a 282 milioni di dollari.

Per il terzo trimestre la società prevede ricavi in forte crescita a 2,45 miliardi di dollari e margine lordo al 36,0%.

Jean-Marc Chery, President & CEO di STMicroelectronics, ha commentato:

Nel secondo trimestre siamo tornati alle normali attività operative, sostenendo la domanda da parte dei nostri clienti e continuando a garantire salute e sicurezza ai nostri dipendenti.

I ricavi netti del secondo trimestre sono diminuiti del 6,5% in termini sequenziali. Questo dato, in linea con le attese, è dovuto alla flessione nei prodotti Automotive, Analogici e di Imaging, parzialmente controbilanciata dalla crescita in Microcontrollori, Digitale e Discreti di Potenza. Il margine lordo del secondo trimestre comprende 310 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva.

Il primo semestre del 2020 riflette una crescita anno su anno dell’1,6%, trainata da Analogici, Imaging e Microcontrollori e parzialmente controbilanciata da Automotive e Discreti di Potenza. Guardando al terzo trimestre, ci aspettiamo una crescita dei ricavi su base sequenziale del 17,4% come valore intermedio. Questa crescita sarà sostenuta dai programmi già in corso con nostri clienti, da nuovi prodotti e dal miglioramento delle condizioni del mercato. Il margine lordo dovrebbe attestarsi al 36,0% come valore intermedio, includendo circa 200 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva.

Il piano di ricavi netti aggiornato per l’esercizio 2020 è tra 9,25 miliardi di dollari e 9,65 miliardi di dollari, con una crescita nel secondo semestre rispetto ai primi sei mesi dell’anno tra 610 milioni di dollari e 1,01 miliardi di dollari. Ci aspettiamo che questa crescita sia sostenuta dai programmi già in corso con nostri clienti, da nuovi prodotti e dal miglioramento delle condizioni del mercato. Il nostro piano di spese in conto capitale per il 2020 è attualmente di circa 1,2 miliardi di dollari.”

I ricavi netti  nel secondo trimestre 2020 sono ammontati a 2,09 miliardi di dollari, pari a una flessione anno su anno del 4,0%. Nel confronto anno su anno, la Società ha riportato minori vendite in Imaging, Automotive e MEMS, parzialmente controbilanciate dalle maggiori vendite in Microcontrollori, Digitale, Analogici e Discreti di potenza.

Anno su anno, le vendite alla Distribuzione sono progredite del 9,7% e quelle a OEM hanno riportato un calo del 9,7%. In termini sequenziali i ricavi netti sono diminuiti del 6,5%, 380 punti base meglio del valore intermedio della guidance della Società. Per gruppo di prodotto, rispetto al trimestre precedente i ricavi di MDG sono aumentati mentre quelli di ADG e AMS sono diminuiti.

L’utile lordo è ammontato a 730 milioni di dollari, pari a una  diminuzione anno su anno del 12,2%. Il margine lordo, pari al 35,0%, è diminuito di 320 punti base anno su anno a causa principalmente degli oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva, che comprendono l’impatto delle restrizioni relative alla forza lavoro correlate al COVID-19, e la pressione sui prezzi. Il margine lordo del secondo trimestre è stato di 40 punti base al di sopra del valore intermedio della guidance della Società.

Il reddito operativo è diminuito del 45,8% a 106 milioni di dollari, rispetto a 196 milioni di dollari nello stesso trimestre dell’anno scorso. Anno su anno, il margine operativo della Società è diminuito di 390 punti base al 5,1% dei ricavi netti, rispetto al 9,0% nel secondo trimestre del 2019.

Questi i risultati, per gruppo di prodotto, rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Automotive and Discrete Group (ADG):

  • I ricavi sono diminuiti nei prodotti Automotive e aumentati nei Discreti di potenza.
  • L’utile operativo è diminuito del 77,5% a 16 milioni di dollari. Il margine operativo era al 2,3% rispetto all’8,2%.

Analog, MEMS and Sensors Group (AMS):

  • I ricavi sono diminuiti in MEMS e Imaging e aumentati nei prodotti Analogici.
  • L’utile operativo è diminuito del 24,1% a 56 milioni di dollari. Il margine operativo era al 9,0% rispetto al 10,7%.

Microcontrollers and Digital ICs Group (MDG):

  • I ricavi sono aumentati sia nei Microcontrollori, sia nel Digitale.
  • L’utile operativo è aumentato del 160,6% a 117 milioni di dollari. Il margine operativo era al 15,9% rispetto al 7,6%.

L’utile netto e l’utile per azione dopo la diluizione sono diminuiti rispettivamente a 90 milioni di dollari e a 0,10 dollari.

Le spese in conto capitale del secondo trimestre, al netto dei proventi delle vendite, sono state pari a 312 milioni di dollari. Nello stesso trimestre del 2019, le spese in conto capitale erano ammontate, in termini netti, a 372 milioni di dollari.

Alla fine del trimestre le scorte erano pari a 1,96 miliardi di dollari, in aumento rispetto al dato di 1,89 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell’anno scorso. L’indice di rotazione delle scorte era di 129 giorni alla fine del trimestre, invariato rispetto allo stesso trimestre del 2019.

Nel secondo trimestre il free cash flow (parametro non U.S. GAAP) era positivo per 28 milioni di dollari, rispetto a un dato negativo per 67 milioni di dollari nello stesso trimestre dello scorso anno.

Nel secondo trimestre, la Società ha distribuito dividendi cash per un totale di 37 milioni di dollari e ha eseguito il riacquisto di azioni proprie per 63 milioni di dollari nell’ambito del programma di riacquisto di azioni precedentemente annunciato.

Al 27 giugno 2020 la posizione finanziaria netta di ST (parametro non U.S. GAAP) era pari a 570 milioni di dollari rispetto a 668 milioni di dollari al 28 marzo 2020, e rifletteva una liquidità totale di 2,62 miliardi di dollari e un indebitamento finanziario totale di 2,05 miliardi di dollari.

Per il terzo trimestre del 2020, ai valori intermedi, STMicroelectronics prevede ricavi netti per 2,45 miliardi di dollari, pari a un aumento del 17,4% su base sequenziale, più o meno 350 punti base; il margine lordo è previsto al 36% (più o meno 200 punti base).

La previsione si basa su un tasso di cambio presunto effettivo di circa 1,12 dollari = €1,00 per il terzo trimestre 2020 e include l’impatto dei contratti di hedging in essere.

Nel momento in cui questo post viene pubblicato, il valore del titolo alla Borsa di Milano risulta sostanzialmente invariato a quota 26,60 Euro circa.

 

 

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One Thought to “STMicroelectronics rallenta per il COVID-19 ma si prepara ad una ripartenza alla grande”

  1. Bruno Baio

    Eccellenti risultati di recupero grazie alle tecnologie di progettazione di ingegneri allineati alle richieste di mercato.

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