Da ENEA celle fotovoltaiche superefficienti

ENEA ha sviluppato una tecnologia innovativa che consente di innalzare di 1 punto percentuale l’efficienza delle celle solari fotovoltaiche. L’innovazione consiste nel sostituire strati di ossidi conduttivi ai tradizionali strati di silicio amorfo ed è stata realizzata nell’ambito del progetto AMPERE, finanziato con 14 milioni di euro da Horizon 2020. Il progetto coinvolge Enel Green Power, come capofila, CNR, Rise Technology e alcuni dei maggiori attori della filiera fotovoltaica europea, quali CEA, Fraunhofer-ISE, Meyer Burger, NorSun e si propone di dar vita a una linea di produzione italiano/europea di pannelli solari…

Dal fotovoltaico allo storage, un mondo in rapida evoluzione

Tesla ha annunciato una batteria agli ioni di litio in grado di garantire 4.000 cicli di ricarica prima di degradarsi. Nell’editoriale del numero di luglio proponevamo un piano industriale straordinario per consentire al nostro Paese di diventare un protagonista a livello globale nella produzione di pannelli fotovoltaici e di sistemi di accumulo energetico. Un settore strategico nel quale investire pesantemente anziché disperdere le risorse del dopo Covid-19 in mille rivoli, molti dei quali destinati ad alimentare improduttive spese correnti. Una scelta dettata, oltre che dalla necessità di combattere i cambiamenti…

Il coraggio di scegliere il sole

Immaginare che l’Italia diventi un Paese in grado di produrre pannelli fotovoltaici per 50-100 GW all’anno non è poi così lontano dalla realtà. Pochi giorni fa è stato presentato il piano Colao per il rilancio dell’economia del nostro Paese dopo la tragedia del Coronavirus. Un piano molto controverso con tante (forse troppe) iniziative e con, ancora una volta, troppi finanziamenti a pioggia. Nulla da eccepire per quanto riguarda la spinta alla digitalizzazione del Paese e il sostegno all’innovazione; altrettanto apprezzabile l’impegno per combattere i cambiamenti climatici e il sostegno alla…

Comprare un’elettrica oggi conviene?

L’auto elettrica è un argomento la cui attualità si impone col passare degli anni, tanto più da quando la convergenza tra tutela ambientale e sviluppo delle tecnologie (in special modo di quelle delle batterie, che con il litio sono divenute enormemente più compatte e leggere di quelle al piombo delle prime auto elettriche come ad esempio la Panda Elettra) sta palesandone l’utilità. Quando diciamo “auto elettrica” dobbiamo precisare che esistono tre possibili soluzioni di elettrificazione: Ibrida, Plugin, o Full Electric. Tre livelli di tecnologia elettrica che corrispondono grossomodo a tre…

Nigeria, campo di calcio illuminato con l’energia solare e cinetica

In Nigeria è stato inaugurato un campo di calcio situato in un istituto per insegnanti di Lagos,  grazie alla cooperazione  tra Shell, il musicista Akon e Pavegen, azienda del Regno Unito impegnata nella risoluzione dei problemi di approvvigionamento elettrico in Africa. Questo speciale campo di calcio solare ha una peculiarità, è l’unico che all’energia prodotta dal sole unisce la cinetica per generare corrente elettrica. La tecnologia di Pavegen impiega infatti delle “piastrelle” che assorbono l’energia cinetica prodotta dalla corsa dei calciatori sul campo, generando corrente capace di alimentare sistemi a basso voltaggio, come l’illuminazione…

Un miliardo di dollari per le energie rinnovabili in Africa

La Banca africana di sviluppo (Bad) ha stanziato circa un miliardo di dollari per il settore energetico e delle infrastrutture nel 2015. La cifra è stata definita “senza precedenti” dagli esperti del dipartimento settore privato dell’istituto di credito di base ad Abidjan. Il dato, reso noto nel mese di dicembre, conferma l’importanza strategica accordata dalla banca africana ai settori dell’energia e delle infrastrutture, specie nel campo energetico e dei trasporti, quale motore per lo sviluppo del continente. “Dobbiamo dare energia all’Africa, l’energia è il motore che mette in moto l’economia”,…

254 MW è la capacità del nuovo impianto fotovoltaico che Enel sta realizzando in Brasile

Enel Green Power (EGP) ha avviato i lavori per la costruzione dell’impianto solare di Ituverava, nello Stato di Bahia, nel nord est del Brasile. Il parco che, una volta completato, avrà una capacità installata di 254 MW, è il più grande impianto solare di EGP attualmente in costruzione. “Con l’avvio dei lavori di Ituverava Enel Green Power conferma la sua volontà di essere leader nel settore del solare”, ha dichiarato Francesco Venturini,  Amministratore delegato di EGP. “A livello globale,  EGP può contare su circa 1.650 MW di progetti solari in…

SolarPod il pannello solare che si aggancia al tetto

Con SolarPod sarà possibile agganciare il pannello fotovoltaico sul tetto della propria casa senza dover impegnarsi in faticosi ed invasivi lavori di installazione. L’impianto modulare si aggancia infatti direttamente al tetto a falda, abbattendo i costi di installazione. Il progetto è stato ideato e sviluppato a San Francisco, in California. Il sistema“plug and play” è semplice da integrare al proprio tetto, ci vogliono solamente 20 minuti posizionare i pannelli sul tetto di casa, che riescono per giunta anche resistere in caso di avverse condizioni meteo. La capacità modulare dell’impianto consente…

In Marocco la più grande centrale solare del mondo

Sorgerà nella regione di Ouarzazate in Marocco, la più grande centrale ad energia solare del mondo, grazie ad un prestito di 654 milioni di euro, sostenuto dai ministeri per l’Ambiente e per la Cooperazione e lo sviluppo economico della Germania. Il complesso solare consentirà di risparmiare circa 800.000 tonnellate di CO2 all’anno e contribuirà ad avvicinare il Marocco a toccare i prefissati due gigawatt di energia solare entro il 2020. Il gruppo bancario KfW  finanzierà le due centrali solari (a torre ed elettrica parabolica), che fungeranno da componenti principali del…

Energia dalle onde del mare: la tecnologia low cost per produrre elettricità

L’ENEA ha presentato a Roma una tecnologia smart e low cost per produrre energia dalle onde del mare: si tratta del dispositivo PEWEC (Pendulum Wave Energy Converter), pensato per le coste italiane, dove le onde sono di piccola altezza e alta frequenza. Consiste in un sistema galleggiante molto simile a una zattera da posizionare in mare aperto, in grado di produrre energia elettrica sfruttando l’oscillazione dello scafo per effetto delle onde. Il prototipo in mostra solo oggi davanti sede dell’ENEA a Roma è in scala 1:12, pesa 3 tonnellate, misura…