Toshiba lancia i dispositivi gate driver intelligenti a MOSFET per la commutazione di potenza

 

Gli interruttori flessibili allo stato solido sono ideali per le applicazioni nelle centraline elettroniche delle auto. 

Toshiba Electronics Europe ha lanciato due nuovi dispositivi gate driver intelligenti per la commutazione di potenza  (IPD).  I dispositivi TPD7106F e TPD7107F, totalmente conformi allo standard AEC-Q100, possono essere utilizzati per controllare la conduzione e l’interruzione delle correnti fornite alle unità di controllo elettroniche (ECU) delle auto, comprese le scatole di giunzione e i moduli di controllo dell’abitacolo. Sono inoltre idonei per l’utilizzo nei moduli di distribuzione dell’alimentazione e nei relè a semiconduttori.

In combinazione con i MOSFT automotive a canale N a bassa resistenza di on, come i dispositivi TPHR7904PB (40V/150A) o TPH1R104PB (40V/120A), gli IPD TPD7106F e TPD7107F possono fungere da interruttori high-side per controllare la corrente di carico. Questi nuovi dispositivi allo stato solido sono in grado di sostituire i relè meccanici, riducendo così le dimensioni e il consumo energetico delle unità ECU delle auto. Non avendo parti in movimento, sono esenti dai problemi di usura da contatto associati ai relè meccanici, e contribuiscono così a ridurre significativamente i costi di manutenzione.

I dispositivi TPD7106F e TPD7107F dispongono di una serie di funzionalità avanzate che supportano l’elevata affidabilità richiesta dalle di controllo elettroniche delle auto. Queste includono una funzione di autoprotezione e varie funzioni diagnostiche integrate (anomalie di tensione, sovracorrenti, sovratemperature, connessioni di alimentazione invertite, pin di massa flottante e cortocircuito su VDD) che modificano l’uscita del microcontrollore. Di conseguenza, i nuovi IPD sono in grado di monitorare il funzionamento in presenza di carico e il MOSFET a cui sono collegati. In caso di funzionamento anomalo, essi possono disattivare rapidamente il MOSFET per ridurre la corrente di carico che lo attraversa – senza necessità di intervento da parte del microcontrollore.

I nuovi IPD riducono sensibilmente i costi della distinta dei materiali (BoM) e il numero di componenti richiesti, in quanto ognuno di essi integra un circuito elevatore di tensione. Una corrente di alimentazione in modalità stand-by di appena 5μA (massimi) per il TPD7106F e di 3μA (massimi) per il TPD7107F assicurano un funzionamento efficiente. Il dispositivo TPD7106F è fornito in un package SSOP compatto a 16 pin, mentre il TPD7107F è alloggiato in un package WSON10A. Entrambi operano su intervalli di temperatura estesi, con il TPD7107F che supporta il funzionamento da -40°C a 125 °C e il TPD7106F che copre l’intervallo compreso fra -40°C e 150°C.  Le consegne dei nuovi IPD hanno inizio da oggi.

https://toshiba.semicon-storage.com/eu/

 

 

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